CASTELLO URSINO

 

La sua costruzione faceva parte di un progetto più ampio e ambizioso, volto a definire uno strutturato sistema di fortificazioni. Il Castello Ursino fu fortemente voluto da Federico II di Svevia e l’edificazione, seguita da Riccardo da Lentini, cominciò intorno al 1239. Inizialmente sorgeva su un promontorio, tale da avere ottima visuale sia sul mare che sul centro della città ma la colata del 1669 appianò il distacco e le fondamenta si appianarono con il nuovo livello del terreno. Il doppio perimetro quadrato con quattro torri angolari e quattro mediane (di cui ne restano due visibili) rispecchia la struttura dei castelli dell’epoca. La fortezza fu ampiamente utilizzata nei secoli successivi: durante il periodo dei Vespri siciliani; come Parlamento durante il dominio aragonese; sotto l’egida dei Vicerè spagnoli. Fu anche carcere e caserma. Oggi, custodisce le importanti raccolte dei Benedettini e della famiglia Biscari come sede del Museo Civico.